Consigli da mamma

Asciugatrice. Quale scegliere, pro e contro

La vita frenetica che viviamo ci porta sempre più spesso a cercare di ottimizzare il nostro tempo, a trovare soluzioni per ricavarci momenti per noi o per semplificarci la vita.

In famiglia siamo in 4, con due bimbi in età scolare, abitiamo nel freddo ed umido nord Italia e fra i vestiti da lavare e stirare la mole di lavoro per me e mio marito era veramente impegnativa soprattutto durante l’inverno.

Un anno fa, a casa nostra, ha fatto la sua prima apparizione l’asciugatrice, la quale, benché sia solo un semplice elettrodomestico, ci ha sicuramente semplificato la vita e portato benefici. Io non posso che consigliarla a tutti quelli che mi chiedono opinioni in merito, ma partiamo con un po’ di informazioni.

Per l’asciugatrice non serve l’attacco per lo scarico dell’acqua, c’è infatti una vaschetta che raccoglie l’acqua di asciugatura, necessita solo di una presa per la corrente. Può pertanto essere sistemata un po’ ovunque in casa, basta che sia un luogo un minimo caldo e asciutto e aggiungerei abbastanza vicino alla lavatrice per un discorso di comodità.

 Ma quale modello di asciugatrice scegliere?

In commercio ci sono tantissimi modelli, marche a costi differenti. Noi abbiamo una Bosch 7 kg classe a++.

Quello che io mi sento di consigliarvi è che sia di una classe energetica almeno a+, costano un pochino di più, ma sul lungo periodo risparmierete in energia.

Considerate la capienza, l’asciugatrice deve avere una capienza maggiore di quella della lavatrice, io ho lavatrice 6 kg ed asciugatrice di 7 Kg.

Tenete conto che per funzionare bene l’asciugatrice ha bisogno di capi abbastanza asciutti, dovrete pertanto avere una lavatrice che centrifughi almeno a 1000 giri al minuto.

Le caratteristiche da valutare per l’acquisto sono anche la rumorosità e i programmi che vi servono, per me sono importanti le funzioni stiro ed asciugatura extra e il filtro autopulente.

 Come si usa?

Il funzionamento dell’asciugatrice è molto intuitivo, basta prestare attenzione alle etichette dei capi e fare un po’ di prove per capire quale sia il programma migliore per la tipologia dei tuoi capi.

Una domanda che mi viene fatta spesso…

Con l’asciugatrice stiri veramente poco o niente?!

Ebbene sì! Ma, si c’è un ma, occorre avere alcuni accorgimenti:

  • sistemare i panni un minimo piegati in asciugatrice, magari scuotendoli anche un po’ prima di inserirli
  • il cestello va riempito senza esagerare
  • togliere dall’asciugatrice i panni caldi appena finisce il ciclo di asciugatura e non lasciarli lì a lungo
  • piegare immediatamente i panni ancora caldi e sistemarli nell’armadio.

Camicie e pantaloni eleganti sono comunque da stirare un pochino, se butti nell’asciugatrice i vestiti tipo stracci arrotolati e li togli dopo ore dalla fine dell’asciugatura ti divertirai a stirarli, auguri!

Suggerimenti:

  • I capi che vanno in asciugatrice non devono essere trattati con ammorbidenti, usciranno lo stesso morbidi e profumati
  • Bisogna farci un po’ la mano per capire il tempo di asciugatura più indicato per i propri capi, soprattutto all’inizio può succedere di avere cose perfette ed altre con polsini ancora umidi
  • Per evitare consumi energetici elevati basta utilizzare l’asciugatrice nei week end o la sera dopo le 19 se avete come noi la tariffa bioraria
  • L’asciugatura permette anche di togliere peli di animali dai tessuti (che finiscono nel filtro da pulire dopo ogni asciugatura)
  • Se un capo si rovina probabilmente avete utilizzato un programma sbagliato, sempre consigliato leggere prima le etichette e il libretto delle istruzioni.

I miei pro:

  • Comodità
  • Non più stendini per casa
  • Meno indumenti da stirare
  • In inverno in un’ora e mezza circa hai i panni asciutti
  • I capi sempre morbidi e profumati
  • Risparmio di tempo
  • Utile strumento per diminuire il lavoro mio e di mio marito
  • Investimento per una migliore qualità della vita

I miei contro:

  • una buona asciugatrice ha sicuramente un costo sostanzioso, valutate attentamente le vostre necessità
  • un leggero aumento della bolletta elettrica, ma parliamo di 10 euro circa al mese.

Asciugatrice o lavasciuga?

La lavasciuga ha il pregio di essere un unico elettrodomestico, perciò occupa meno spazio e non necessita di nessun svuotamento di vaschetta, ma tenete in considerazione che ormai quasi tutte le lavatrici possono montare il kit per sistemarle una sopra l’altra. Punto molto importante da considerare è il fatto che nella lavasciuga non è possibile asciugare lo stesso carico dei panni lavati (tipo lavo 6 kg, asciugo 4/5kg).  Infine la prestazione di due elettrodomestici separati è migliore e con consumi energetici minori.

Concludendo, l’asciugatrice è utile o è un bene superfluo?

Beh, noi siamo dell’idea che se permette di risparmiare tempo e fatica nelle faccende domestiche, di giocare di più con i nostri bimbi o di leggerci in santa pace un libro, di non avere più colonne di panni da stirare, sia assolutamente utile, anzi indispensabile!

Francesca

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: